Vitamina D, il sole bacia…chi è senza crema solare. Scopriamo perché

Prodotti biologici– Vitamina D, il sole ci aiuta a produrla! Essa è un ormone, non è una vitamina, non la possiamo assumere con gli alimenti in quantitativi sufficienti per coprire i nostri fabbisogni. Per poterla produrre, abbiamo bisogno di fare una cosa che oggi invece è considerata proibita, ovvero di esporci alla luce del sole; i prodotti e le creme solari ( il 90% di esse contiene una sostanza tossica chiamata octil-metossi-cinnamato, che è tossica e raddoppia la sua tossicità quando è esposta alla luce solare) con un fattore protettivo superiore a otto impediscono la sintesi della vitamina. prodotti-biologici-creme-solari-vitaminaDLa forma previtaminica è anche detta “raggio di sole”, in quanto l’azione dei raggi ultravioletti, in particolare,  ultravioletta B, una radiazione molto corta, quella che colpisce la crosta terrestre nell’orario compreso fra le 11.30 e le 15.00, colpisce la molecola di colesterolo che abbiamo sulla superficie della pelle (avvertiamo una sensazione di calore), la trasforma nella pre-vitamina D che entra in circolo, verrà poi a sua volta trasformata a livello di fegato, rene, ma a livello anche di tutte le cellule del corpo, nella formula ormonalmente attiva che è un potentissimo modulatore dell’espressione del  3%  del genoma umano. La funzione della vitamina D è soprattutto quella di promuovere la mineralizzazione delle ossa. Essa aiuta a sintetizzare quegli enzimi presenti nelle mucose preposti al trasporto attivo del calcio disponibile. Inoltre la vitamina D è necessaria per una buona crescita dei bambini, in quanto, senza di essa, le ossa e i denti non calcificano bene.

Quello che questo ormone straordinariamente fa non è soltanto occuparsi dell’assorbimento del calcio, metabolismo di calcio e fosforo e quindi dell’osso, ma ha un ruolo imprescindibile nel controllo dello sviluppo dei tumori.  Abbiamo bisogno della vitamina D per montare una buona risposta immunitaria contro virus, batteri, micoplasmi, oltre a ridurre l’incidenza di tumori, ridurre la mortalità per tumori, ridurre il rischio d’infezioni ma anche evitare che il nostro sistema immunitario monti una risposta eccessiva nei riguardi delle nostre cellule. Ci si ammala più di patologie autoimmuni se ci siano bassi livelli di vitamina D. La carenza di vitamina D è stata collegata a 17 tipi di cancro, oltre che a malattie cardiache, pressione alta, ictus, malattie autoimmuni, diabete tipo 1, dolore cronico e osteoporosi, asma, artrite reumatoide, sclerosi multipla. La vitamina D è imprescindibile anche per la prevenzione cardiovascolare: chi ha elevati livelli di vitamina D nel sangue, ha una fortissima riduzione del rischio di sviluppare infarto, ictus, ipertensione, ma è anche implicata nel controllo della glicemia. La vitamina D è implicata anche nello sviluppo del sistema nervoso centrale. Esporci al sole, tra le 11,30 – 15 quando il sole è proprio allo zenit sopra di noi, per quattro volte alla settimana basterebbero ad assumere la dose raccomandata di Vitamina D e ci preserva dalle malattie sia cronico degenerative che acute (infezioni).

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