Proodotti biologici- Togliere dolciumi dalle casse e sostituirli con prodotti freschi e sani. Utopia?

Prodotti biologici– Stop a dolci, caramelle e snack alle casse dei supermercati. A chiederlo  fu il Fatto alimentare un anno fa con una petizione su change.org . L’invito, rivolto a tutte le più importanti catene di supermercati, è quello di togliere dalle casse tutti i prodotti alimentari collocati intenzionalmente in quella posizione per attirare l’attenzione dei bambini ed incentivare l’acquisto di impulso. prodotti-biologici-caremelle-snack

La catena di supermercati U2 entro il 2016 eliminerà i dolciumi dalle avancasse dei punti vendita, sostituendoli con prodotti freschi sani dedicati al benessere quotidiano. La notizia è importante perché in Italia solo i nuovi supermercati biologici NaturaSì non propongono dolci e snack tradizionali alle casse (sono in corso modifiche anche negli altri supermercati). universobio-prodottibiologiciGli altri lo fanno regolarmente perché in questa posizione si vende il 21% degli snack dolci, il più delle volte sollecitati dalle richieste dei bambini seduti sul carrello. Si tratta di una scelta di marketing molto aggressiva perché colpisce soprattutto i più piccoli e diventa ancor più inaccettabile considerando i problemi di sovrappeso che interessano il 30% dei bambini e molti adulti. Mentre le altre catene come: Esselunga, Auchan, Carrefour, Iper, Il Gigante, Pam…avevano ignorato l’invito. Coop aveva annunciato un momento di riflessione sul tema, salvo poi decidere di non cambiare strategia di vendita. La scelta di U2 è quindi molto apprezzabile perché rinuncia a una strategia di marketing “poco etica”, che sfrutta i bambini e va incontro a una richiesta del tutto legittima dei clienti.

I supermercati non dicono che la scelta delle caramelline e degli snack nelle avancasse è dettata da motivi puramente economici. I produttori infatti versano decine di milioni alle catene per comprare lo spazio espositivo e stipulano contratti dove si prevede la cessione dello spazio a fronte di un bonus di 1.000 euro l’anno per ogni postazione. L’esposizione di prodotti e snack generalmente ricchi di zuccheri, grassi, sale, conservanti e coloranti rappresenta un prodotti-biologici-caramelle-snack-sostituiti-da-prodotti-sani-e-freschivero investimento, invece, prodotti sani e freschi dedicati al benessere quotidiano rappresenta un fallimento per i grandi produttori, anche se tutulano la salute dei più piccoli.