Prodotti biologici- Crescita di peli nel cavo orale di ratti alimentati con soia OGM

Prodotti biologici– L’acronimo OGM sta per Organismo Geneticamente Modificato, organismo il cui patrimonio genetico è stato modificato tramite le moderne tecniche di ingegneria genetica. Questo per modificare le colture agricole e conferire loro principalmente due caratteristiche: la resistenza agli erbicidi e la resistenza agli insetti. Sulle colture Ogm c’è stato sempre un acceso dibattito tra chi ritiene che i vantaggi ci sono e potrebbe essere un modo per sfamare intere popolazioni e chi, invece, sostiene che un campo OGM produce al massimo un 2- 3% in più e non è in grado di sfamare intere popolazioni ma semmai rappresenta la vera causa della fame nel mondo. La vittima rimane, prodotti biologicia parer nostro, la biodiversità che si ridurrà ulteriormente; l’ambiente risentirà dell’inquinamento genetico con numerose conseguenze: le piante infestanti diventeranno anch’esse resistenti agli erbicidi di cui si dovranno usare, quindi, maggiori quantità perché siano efficaci, i parassiti si evolveranno e si tornerà ad applicare gli insetticidi in ingenti quantità, creando così un circolo vizioso.
Un gruppo di ricercatori russi, guidati dal biologo Alexey V. Surov, hamesso a punto una ricerca per verificare se la Soia Geneticamente Modificata prodotta dalla Monsanto – soia che cresce sul 91% dei campi di soia USA – causi problemi di crescita e riproduzione.  Lo studio  riguarda  criceti alimentati con soia OGM e i risultati sono estremamente preoccupanti riguardo ai possibili effetti sulla salute.
Dopo aver nutrito per due anni dei criceti che si sono sviluppati nell’arco di tre generazioni,  suddividendoli in gruppi, quello che aveva una dieta a base di soia OGM, e soprattutto il gruppo che ne riceveva la quantità massima, ha mostrato conseguenze devastanti. Alla volta della terza generazione, la maggioranza dei criceti nutriti con soia OGM ha perso la capacità di riprodursi, ha mostrato una crescita più lenta ed un più alto tasso di mortalità fra i prodotti biologici peli ratti surovpiccoli nati.
Se questo non bastasse a sconvolgervi, alcuni criceti della terza generazione hanno mostrato anche peli che crescevano all’interno della bocca, fenomeno rarissimo e decisamente più diffuso fra i criceti nutriti con dieta contenente soia OGM.

Un “effetto collaterale” così bizzarro lasciò sconcertati tutti e non c’era nessun dubbio che il numero di criceti con peli nella bocca era molto più elevato nella terza generazione allevata con soia OGM che non in nessun altro caso studiato in precedenza da Surov. Quest’ultimo lo descrive così: “Alcune di queste tasche contenevano solo un pelo, mentre altre degli spessi ciuffi di peli colorati e privi di pigmento, tanto lunghi da raggiungere la parte dei denti deputata alla masticazione. A volte, la fila dei denti era circondata da una sorta di spazzolino uniforme di peli su entrambi i lati. I peli crescevano verticalmente e terminavano con punte affilate, spesso coperte da un grumo di muco.”  Inoltre aggiunge che oltre agli OGM, potrebbero esserci dei contaminanti, o alti residui di erbicidi, quali il Roundup, l’erbicida prodotto dalla Monsanto, molto più presente nei semi di soia OGM;
Un’altra scienziata russa, Irina Ermakova, ha condotto, un po’ di tempo fa, uno studio alimentando ratti maschi con soia OGM, osservando un aumento della mortalità dei piccoli del 55%. Inoltre, quando la Ermakova ha iniziato a nutrire in quel modo gli animali, i loro testicoli prodotti biologici testicoli ratti OGMsono passati dal normale colore rosa ad un colore blu scuro.
E ancora: i ricercatori del Baylor College of Medicine hanno scoperto che i ratti venuti a contatto con pannocchie di mais ogm hanno subito lo stravolgimento del ciclo sessuale nelle femmine e problemi negli esemplari maschi; inoltre due sostanze trovate nel mais hanno mostrato di contribuire in vitro alla crescita di colture cellulari di cancro al seno e alla prostata.
In India un team di ricercatori ha riportato che i bufali che mangiavano semi di cotone geneticamente modificati soffrivano di sterilità, aborti frequenti, nascite premature e prolasso uterino. Sono state inoltre riscontrate numerose morti misteriose in bufali sia giovani che adulti.
Purtroppo succede che i ricercatori che studiano i problemi innescati dagli OGM vengano, dai poteri forti, ostacolati ed attaccati come è successo quando la Ermakova ha riportato un’alta mortalità tra i cuccioli di animali prodotti biologici laboratorio OGMalimentati con soia OGM. Sono stati , addirittura, rubati campioni dal suo laboratorio, sono stati bruciati documenti che conservava nel suo ufficio e la stessa studiosa ha riferito che il suo capo, dietro pressione di un ulteriore superiore, le aveva intimato di abbandonare ogni ricerca ulteriore sugli OGM. E nessuno ha ancora osato ripetere gli esperimenti della scienziata.
Surov ha concluso: “Non abbiamo il diritto di utilizzare gli OGM fino a che non ne avremo compreso i possibili effetti collaterali, non solo per noi stessi ma anche per le future generazioni. Abbiamo l’assoluta necessità di studi dettagliati che chiariscano la questione”.
Ma, allora, per la salute umana gli OGM sono sicuri?
L’American Academy of Environmental Medicine (AAEM) non la pensa così. L’Accademia ha riferito che diversi studi su animali indicano gravi rischi per la salute connessi con alimenti geneticamente modificati, tra cui l’infertilità, problemi immunitari, accelerato invecchiamento, regolazione difettosa dell’insulina, e profondi cambiamenti nei principali organi e nel sistema gastrointestinale. L’AAEM ha chiesto ai medici di consigliare ai pazienti di evitare gli alimenti geneticamente modificati. Non ci resta che seguire il consiglio scegliendo prodotti biologici nelle cui formulazioni non sono ammessi conservanti, additivi chimici e OGM essendo, i prodotti biologici, garanzia del rispetto ambientale.Prodotti biologici NO OGM