Prodotti biologici- Italcarni, chiusa l’azienda per maltrattamenti ed adulterazione

Prodotti biologici– Italcarni: garanzia di qualità? E pensare che sono i più certificati in Italia. E’ certificato! Questo ci fa sentire meglio. Leggendo sul loro sito uno degli obiettivi per soddisfare le esigenze dei clienti è :”L’impegno quotidiano per realizzare un prodotto che risponda alle esigenze di un consumatore che sempre più vuole essere garantito sulle qualità organolettiche e nutrizionali di ciò che consuma.”  L’azienda di macellazione bresciana è stata chiusa per le incredibili violenze perpetuate ai danni degli animali e per la carne infetta.prodott-biologici-italcarni-azienda-sequestrata

Grazie alle telecamere nascoste fatte installare dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani, la procura di Brescia, i Nas di Cremona e la Guardia forestale hanno avviato un’inchiesta che ha portato al  sequestro del macello di Italcarni a Ghedi, in provincia di Brescia.
I filmati sono da film horror e mostrano animali che venivano bastonati per entrare all’interno della struttura e poiprodotti-biologici-italcarni-bovina-maltrattamento torturati, bovini agonizzanti trascinati sul pavimento, bovini prese a bastonate o sollevate di peso con i bracci meccanici dei muletti , talvolta addirittura infilzati per procedere alle operazione di iugulazione, animali giunti già morti al macello, tutto questo per soddisfare le esigenze dei consumatori, garentendo qualità organolettiche e nutrizionali.
Ma esiste un regolamento sulla protezione degli animali durante l’abbattimento? Certo, ed è il Regolamento (CE) n. 1099/2009 del Consiglio del 24 settembre 2009 “sulla protezione degli animali durante l’abbattimento” in vigore dal 01 gennaio 2013 .
E’ curioso che il Centro di referenza Nazionale per il Benessere animale (CreNBA) ha sede proprio a Brescia.          Tutti gli impianti di macellazione che annualmente macellano più di 1000 unità di bestiame (mammiferi) o più di prodotti-biologici-italcarni-sequestro-carni-macellazione150.000 volatili o conigli, così come definite all’articolo 17, comma 6 del Regolamento, hanno l’obbligo di garantire la presenza di una persona Responsabile della tutela del benessere animale (paragrafo 9 delle linee guida). Questo ultimo ha il compito di garantire che le varie fasi della macellazione (scarico, stabulazione, maneggiamento, immobilizzazione, stordimento, abbattimento) siano condotte nel rispetto del benessere animale. Deve altresì  obbligatoriamente acquisire il certificato di idoneità del regolamento, attraverso un percorso formativo “completo” (teorico, pratico e con esame finale), facendo riferimento alle specie animali macellate nello stabilimento di macellazione dove opera in qualità di responsabile del benessere.

Ma non finisce qui perchè le atrocità riservate agli animali non sono l’unico capo di accusa, in alcuni campioni di prodotti-biologici-italcarni-salmonellacarne sarebbero state trovate concentrazioni di batteri fino a 50 volte superiori a quelle consentite dalla legge, tra cui la salmonella. La salmonellosi è una zoonosi, ossia una patologia o infezione che può essere trasmessa direttamente o indirettamente tra animali ed esseri umani. Tra i sintomi più comuni di salmonellosi nell’uomo figurano febbre, diarrea e crampi addominali. Se il batterio si diffonde nel sangue può causare un’infezione pericolosa per la vita.  Può trasmettersi all’uomo attraverso il consumo di cibi contaminati,manipolazione della carne cruda e di altri ingredienti alimentari crudi.
Nel registro degli indagati sono state segnalate sei persone tra i vertici dell’azienda e alcuni funzionari dell’ASL che non avrebbero effettuato i controlli. Dovranno rispondere di adulterazione di carne destinata all’alimentazione umana, falso in atto pubblico, contraffazione dei cibi e smaltimento illecito dei rifiuti. Numerose partite di carne verranno sottoposte al più presto ad accertamenti.

DISPOSIZIONI APPLICABILI AL TRASFERIMENTO E ALLA STABULAZIONE DEGLI ANIMALI NEI MACELLI 333/98

1. Gli animali devono essere scaricati il piu’ presto possibile dopo il loro arrivo. In caso di ritardi inevitabili, gli animali devono essere protetti da variazioni eccezionali delle condizioni climatiche e godere di una ventilazione prodotti-biologici-italcarni-maltrattamento-salmonella-stabilimentoadeguata.

2. Gli animali che rischiano di ferirsi reciprocamente a causa della specie, del sesso, dell’eta’ o dell’origine devono essere tenuti separati.

3. Gli animali devono essere protetti da condizioni climatiche avverse. Qualora siano stati sottoposti a temperature elevate e caratterizzate da un alto tenore di umidita’, gli animali devono essere rinfrescati con metodi appropriati.

4. Le condizioni e lo stato di salute degli animali devono essere controllati almeno ogni mattina e ogni sera.

5. Fatte salve le disposizioni di cui al capitolo VI dell’allegato I della direttiva 64/433/CEE, gli animali che hanno accusato sofferenze o dolori durante il trasporto o fin dal loro arrivo al macello e gli animali non svezzati devono essere macellati immediatamente. Qualora cio’ non sia possibile, essi devono essere separati dagli altri e macellati quanto prima e comunque entro le due ore successive. Gli animali che non sono in grado di camminare non devono essere trascinati fino al luogo di macellazione, ma abbattuti sul posto oppure, se cio’ e’ possibile e non comporta alcuna inutile sofferenza, trasportati su un carrello o su una piattaforma mobile fino al locale per la macellazione di emergenza.

Tra normative non rispettate e silenzio da parte dei funzionari dell’Asl ecco cosa si nasconde dietro la carne impacchettata raffigurante una bella e sana mucca, felice di pascolare nei prati. Sì, perchè così ci piace immaginare gli animali, felici di soddisfare il nostro palato, giusto per non sentirsi troppo in colpa.Prodotti-biologici-italcarni-sequestro-
Un cartone semplice, affascinante e intuitivo, che tutti dovrebbero vedere. Scopri come uscire dal Matrix della carne!

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