Prodotti biologici- Bambini disattenti ed impulsivi. Troppi zuccheri e cibi raffinati a colazione!

Prodotti biologici- Si sa che i bambini che fanno una buona colazione, hanno un miglior rendimento scolastico. Com’è fatta una buona colazione? E’ una domanda rivolta alle mamme attente ogni giorno alle richieste dei propri prodotti-biologici-universobio-cornetti-lattepiccoli. Non tutti i bambini, però, hanno voglia di sedersi a tavola e consumare una ricca colazione, ma preferiscono bere velocemente un bicchiere di latte oppure le mamme per assecondare le voglie dei figli, propongono  una colazione ricca in grassi come brioche, cornetto o cappuccino. Cosa c’è di sbagliato? La brioche contiene in prevalenza zucchero raffinato, farina bianca,  e grassi idrogenati, poi ci sono le bevande zuccherate che non apportano alcun beneficio se non un eccessivo apporto calorico(aranciate, yogurt alla frutta, succhi di frutta industriali.) Questi ingredienti causano un aumento vertiginoso della glicemia e come reazione una produzione massiccia di insulina. L’insulina abbassa gli zuccheri molto rapidamente (ipoglicemia reattiva) e quindi, dopo un paio d’ore, l’energia è già consumata. Si cerca allora altro zucchero, merendina come spuntino, alimentando un vero e proprio circolo vizioso. Uno studio pubblicato su Nutrition Research and Practice e indicizzato su PubMed, lo prodotti-biologici-universobio-distrazione-zuccheristudio coreano di Kim Y, Chang H ha dimostrato la Correlazione tra deficit di attenzione e iperattività e il consumo di zucchero, la qualità della dieta e comportamento alimentare nei bambini in età scolare ; un consumo di zuccheri e cibi raffinati hanno un effetto sul quoziente intellettivo, ma soprattutto sul numero delle cellule nervose. Per dirla meglio, hanno un effetto “sulla quantità di materia grigia cerebrale”, effetti riscontrabili nella sindrome ADHD,Sindrome da Iperattività e Deficit di Attenzione nei bambini. Questo disturbo comportamentale così diffuso nei bambini è caratterizzato da iperattività, bassa tolleranza alla frustrazione, impulsività e disattenzione, effetti legati sopratutto alla cattiva alimentazione.

Un altro studio, quello di Kanarek, del Department of Psychology della Tufts University a Medford, in Massachusetts,  pubblicato nel 2011 su Nutrition Rewiev e indicizzato su PubMed dal titolo: Cibi artificiali e coloranti e sindrome ADHD che spiega come questo disturbo comportamentale così diffuso nei bambini e caratterizzato da iperattività, bassa tolleranza alla frustrazione, impulsività e disattenzione, sia strettamente correlato, oltre che a fattori genetici, anche a cause ambientali: una su tutte, la cattiva alimentazione.

Dopo le osservazioni del dott. Benjamin Feingold dei primi anni 1970, secondo cui la sindrome ADHD è legata ad una dieta ricca di coloranti e additivi artificiali, gli studi hanno dato negli anni risultati incerti, sino ad una svolta recente, in cui l’interesse per questa correlazione ha stimolato nuove ricerche scientifiche al punto che, nel dicembre 2009, il governo britannico ha richiesto ai produttori di alimenti di rimuovere coloranti alimentari artificiali dai loro prodotti.

 Ma cosa mangiare quindi  a colazione?

Essa dovrebbe essere composta da una fonte di carboidrati a cui aggiungere una fonte proteica: cereali integrali biologici*, prodotti-biologici-universobio-colazione-sanaassicuratevi che siano prodotti biologici perché privi di pesticidi e sostanze tossiche, hanno una quantità inferiore di zuccheri e grassi rispetto ai prodotti industriali ( leggi l’articolo interfenti endocrini negli alimenti) o pane integrale biologico a lievitazione naturale, marmellata senza zucchero*, miele biologico, accompagnati da frutta fresca biologica (anche secca come qualche noce o mandorla*, per l’apporto proteico); yogurt vegetale (di soia biologico).  Da bere ottimo il tè biologico * (verde specialmente), il caffè anche d’orzo biologico*, gli infusi e le spremute di frutta*, il latte vegetale biologico* (riso, avena, soya, mandorle, ecc.). Una delle domande più frequenti delle mamme è come introdurre una dieta basata su cereali e legumi e rendere appetibili questi piatti ai bambini, di solito diffidenti verso questi sapori. La risposta, qui sotto, ce l’ha data il Prof. Franco Berrino, epidemiologo ed esperto di correlazione tra cibo e tumori.

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