Guida alla scelta dello zucchero di qualità

Come già citato più volte nel nostro blog, sono un’ottima alternativa a chi è alla ricerca di garanzie, qualità ed affidabilità. Anche per quanto riguarda lo  zucchero e i dolcificanti è importante scegliere  prodotti biologici
Franco Berrino, Medico Epidemiologo da oltre trent’anni indaga le connessioni esistenti tra alimentazione, stile di vita e prevenzione dei tumori, afferma che lo zucchero bianco e tutti i dolcificanti artificiali andrebbero fatti sparire al più presto dalla nostra alimentazione quotidiana. Questa affermazione può spaventarci poichè inizieremmo a pensare una vita senza zucchero e questo per noi, assuefatti di saccarosio, sarebbe l’inizio di un inferno. Invece, no! Non ci credete? Scopriamo perché: la prima domanda da porsi è perché mai dovreste sostituirlo o eliminarlo? Lo zucchero bianco o saccarosio al fine di esser bianco, come lo conosciamo, subisce un’ enormità di processi: viene depurato con prodotti del tipo calce, trattato con anidride carbonica, acido solforoso, cotto, raffreddato, cristallizzato, centrifugato, filtrato, decolorato con carbone animale e colorato con coloranti (alcuni dei quali derivanti da catrame) e tutto per farlo così bianco e brillante. Questo non accade con prodotti biologici, invece, assicurano qualità e rintracciabilità dei prodotti stessi.
L’altra domanda sui prodotti è perché sostituirlo se rappresenta una fonte di energia indispensabile al nostro organismo? Alla fine degli anni ’80, l’industria produttrice di zucchero mise in atto una campagna pubblicitaria in cui si collegava l’uso dello zucchero allo sviluppo delle facoltà cerebrali, ma senza alcun fondamento scientifico in quanto ogni essere umano è in grado di “ottenere” zucchero al fine di far funzionare il cervello da molti tipi di sostanze alimentari e non necessariamente dolci; anzi, per poter essere assimilati prodotti come lo zucchero “ruba” al nostro corpo prodotti come vitamine e sali minerali importanti come il calcio tanto che le conseguenze sono l’indebolimento dello scheletro, dei denti, la comparsa di artrite, artrosi e osteoporosi e della ovvia carie dentaria.

Bisogna allora adottare una serie di accorgimenti ed espedienti per riportare l’organismo sulla “retta via” della salute senza pericolo di ricadute (il desiderio di consumare prodotti / cibi e/o bevande ad alta concentrazione di zucchero è infatti dovuto a vere e proprie crisi di astinenza!) Non dimentichiamo inoltre, lo zucchero bianco distrugge anche le vitamine del gruppo B, provoca aumento di peso e una maggiore predisposizione a malattie metaboliche gravi come il diabete. Il diabete è la conseguenza di un insieme di fattori scatenanti come iperinsulinemia, obesità ed  ipercolesterolemia.
Al fine di evitare ciò, bisogna evitare la cosiddetta “sindrome metabolica”, significa avere 3 o più di questi sintomi: girovita superiore a 102 cm per gli uomini e a 88 cm per le donne; ipertensione arteriosa superiore a 130 (massima) e 90 (minima); glicemia a digiuno superiore a 110mg/dl; colesterolemia superiore a 200 mg/dl; trigliceridi superiori a 150 mg/dl. Chi soffre di sindrome metabolica ha un rischio di 5 volte superiore di ammalarsi diabete.

Quindi quali evitare assolutamente? Gli edulcoranti o dolcificanti sintetici (per chi stesse pensando di usare quelli come alternativa!) sono quasi tutti nocivi, alcuni dei quali anche sospettati di essere cancerogeni. Recenti studi mostrano l’aspartame risulta essere in relazione con il morbo di Parkinson. L’aspartame, prodotto dalla Monsanto, è neurotossico e provoca il degrado dei tessuti nervosi. Addirituttra in Giappone è stato vietato. La scelta dei prodotti biologici, invece, come lo zucchero di canna bio permette di  avere un prodotto , privo di pesticidi, fertilizzanti sintetici e microrganismi  ma con un elevato contenuto di prodotti ed elementi nutritivi, ciò che non si trova nei prodotti convenzionali.prodotti-bio-online-guida-alla-scelta-dellozucchero-di-qualità-diabete

Lo sciroppo di glucosio-fruttosio, che deriva dal mais è il peggio del peggio ed è fra le principali cause di obesità negli Stati Uniti. Le industrie alimentari lo usano perché costa meno dello zucchero, si amalgama più facilmente agli altri ingredienti e rende più facile ottenere prodotti soffici. Se trovate scritto in etichetta “sciroppo di glucosio-fruttosio” non comprate quel prodotto,nemmeno se è un prodotto bio.

Mentre tutti gli alimenti e le bibite a base di saccarosio sono dannosi ed acidificano il nostro corpo, il fruttosio è lo zucchero naturale più adatto all’uomo avendo un effetto alcalinizzante che contribuisce al buon mantenimento della salute. Naturalmente solo il fruttosio contenuto nella frutta, fresca o essiccata, ha un effetto benefico. Quella polverina bianca che viene venduta come fruttosio, spesso anche nei negozi di alimenti naturali è da evitare al pari del saccarosio non essendo il vero fruttosio che si assume mangiando della frutta matura bio, di stagione e biologica. Occorre infatti mangiare prodotti bio giornalmente come frutta fresca e di stagione (di tutti i tipi e secondo i propri gusti) quando si sente il desiderio di zucchero. Utilissima, e dai validi effetti depurativi, è anche la frutta secca: prodotti come fichi, uva passa, datteri,albicocche secche. È importante però che siano prodotti bio, perché nella frutta secca di preparazione industriale è sempre presente l’anidride solforosa, un veleno utilizzato come conservante che annulla tutti gli effetti benefici dell’alimento. Le banane molto mature hanno un alto apporto di fruttosio e possono essere un valido “pronto soccorso” per le crisi improvvise di astinenza da zucchero bianco. Ottima alternativa, per chi teme gli effetti lassativi delle fibre, sono i centrifugati di frutta. Ricchi di sali minerali e vitamine, possono essere integrati con l’aggiunta di prodotti come carote e sedano, verdure alcalinizzanti che ben si integrano con la frutta. Si può e si deve mangiare frutta ogni volta che si sente il bisogno di dolce.  Il corpo, quando è in buona salute perché alimentato bene, sa come eliminare le calorie e quello che è superfluo, spesso il senso di fame diminuisce gradualmente quando si passa ad un’alimentazione sana, scegliendo prodotti bio.  Se proprio non si riesce ad evitare l’uso del saccarosio, ad esempio nel caffé o nel tè, allora il consiglio è quello di sostituirlo con  prodotti bio come lo zucchero di canna grezzo, quello scuro ricco di melassa bio, oppure usare succo d’uva bio o mandorle bio. Con questi semplici piccoli accorgimenti alimentari e con la propria volontà si può, in meno di due mesi, eliminare la dipendenza da zucchero bianco che durava dall’infanzia, con benefici notevoli per il corpo e la salute.

Ricordate inoltre di leggere sempre con attenzione le etichette degli ingredienti riportate sulle confezioni dei prodotti e cibi e delle bevande che acquistate. Lo zucchero (saccarosio) è molto spesso abilmente inserito e presente nella preparazione del prodotto (anche negli alimenti che non avreste mai pensato come piselli in scatola, pane). Dopo aver letto questo articolo avete la curiosità di sapere come si prepara un dolce senza zucchero? ecco una semplice ricetta fornita dal prof. Franco Berrino:  mescolare farina di mandorle, un pizzico di sale e purea di batata ( la patata dolce americana) o composta di mele bio, farne dei biscotti da far asciugare al forno.  Oppure far cuocere il miglio nel succo di mela, sempre con un pizzico di sale, farne delle palline e poi rotolarle nel cacao amaro. Sul nostro sito online troverete ampio assortimento di prodotti bio come biscotti, snack e merende dolcificati con malto d’orzo bio, succo d’uva bio, o polpa di mele bio. Buon divertimento!

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