Cosmetici “naturali” venduti per biologici. Tutto quello che devi sapere

Prodotti biologici– Donne e prodotti cosmetici: binomio pericoloso . Si sa che la maggior parte dei prodotti per la cura del corpo possono contenere grandi quantità di sostanze chimiche, le quali interferiscono con gli ormoni, irritano la pelle e danneggiano la salute. Una ricerca, qualche tempo fa, fece molto scalpore secondo cui una donna si spalma ogni giorno 515 tipi di addittivi chimici. Molte di queste sostanze sono state collegate a casi di cancro: Formaldeide, ftalati, butilidrossianisolo (Bha), butilidrossitoluolo (Bht), parabeni ( methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben), tensioattivi (sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS), profumi (principalmente sono composti sintetici derivati dal petrolio) e l’alliminium (deodoranti e antitraspiranti). Allergy concept: Chemical components on labelDopo questa lista di prodotti nocivi (vi sfidiamo a leggere l’etichetta di un vostro bagnoschiuma o deodorante, troverete almeno una di queste sostanze) la prima reazione sarà quella di svuotare l’intero beauty-case, e per sentirsi in pace con l’ambiente, e soprattutto con se stessi finirete per acquistare cosmetici “naturali” (quindi sano????) pensando che siano a base di estratti naturali di piante e/o ingredienti privi di sostanze chimiche sintetiche.
Le parole “naturale”, “ecologico” sono tra le piu’ abusate in pubblicita’ e sulle etichette. Questo penalizza il settore del biologico, quello certificato, e consente una serie di speculazioni a danno di chi non riesce a districarsi nella giungla del “naturale”. Naturale, poi, non vuole dire niente. Quasi tutte le grandi distribuzioni vendono prodotti che evocano un’ agricoltura “naturale”, ma non sono certificate e neppure biologiche quindi non si spiega perché devono costare di piu! C’è da fare attenzione anche ad alcuni prodotti in commercio che riportano in etichetta la scritta “bio”. L’Unione Europea ha deciso di recente che i prodotti che riportano in etichetta la parola “bio” senza esserlo possono continuare a farlo fino al 2006 se hanno depositato il marchio prima del 1991 (devono farlo subito se hanno depositato il marchio dopo il 1991, anno dell’entrata in vigore del regolamento CEE sull’agricoltura biologica), in alternativa dovranno diventare davvero biologici.prodotti-biologici-cosmetici-naturali

Proviamo ad analizzare e spiegare le maggiori differenziazioni tra questi due tipi di prodotto:

  • Per cosmetico di origine naturale si intende un prodotto costituito da sostanze provenienti dal mondo vegetale, animale o minerale, ma che possono essere sottoposte a processi chimici. Quindi la dicitura “100% naturale” o “di derivazione biologica” non basta, deve rispettare precisi protocolli di produzione, confezionamento ed etichettatura: per esserne certi, è bene acquistare solo in canali autorizzati e scegliere produttori certificati.
  • Un prodotto biologico si ha quando è composto per almeno il 90% da ingredienti provenienti da coltivazioni o allevamenti biologici (banditi pesticidi, fertilizzanti e concimi chimici, OGM) oppure dalla raccolta in aree protette e certificate.prodotti-biologici-certificazione-bio-ecocert

Come riconoscere un prodotto biologico?
Sulla confezione deve essere riportato il bollino della certificazione (come Ecocert, Cosmos Standard, Icea, Bioagricert, Icea, Cosmebio, Eco-label) rilasciato da organismi di controllo riconosciuti dal ministero delle Politiche agricole.
Tutti gli ingredienti sono indicati, nell’elenco, in ordine decrescente secondo la quantità percentuale utilizzata, quindi è una prova indiretta della validità del prodotto. Ha una etichetta trasparente che deve riportare le seguenti scritte: “da agricoltura biologica”, “regime di controllo CEE“, il codice dell’azienda produttrice, varie autorizzazioni ministeriali e il marchio dell’ente di certificazione (per esempio BIOS, CODEX, AIAB, ECOCERT Italia, QC&I, IMC (Istituto Mediterraneo di Certificazione), Suolo e Salute, CCPB (Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici), Bioagricert, inoltre per la sola provincia autonoma di Bolzano e’ stato riconosciuto l’ente di certificazione BIOZERT (che e’ tedesco).prodotti-biologici-certificazioni-bio
L’assenza di conservanti chimici e stabilizzanti rende i cosmetici biologici più delicati rispetto a quelli “chimici”, e maggiormente soggetti a degradazioni. Quando ci troviamo di fronte a un prodotto di questo tipo, insomma, abbiamo un cosmetico che “scade” prima ed è meno resistente, e dobbiamo tenerne conto, onde evitare di andare incontro a spiacevoli sorprese.

 

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